fbpx

Compostaggio domestico: come ottenere un fertilizzante naturale in casa

Compostaggio domestico: come ottenere un fertilizzante naturale in casa

La sensibilità green e il rispetto ambientale sono i principali temi che animano il dibattito internazionale di questo nuovo secolo. I molti pericoli del riscaldamento globale e gli effetti dell’inquinamento dissennato sono ormai sotto gli occhi tutti: ciascuno è chiamato a fare la sua parte, per evitare il peggio.

Ci sono tutta una serie di buone pratiche alle quali è possibile ricorrere per dare il proprio contributo alla causa ecologista, anche tra le mura di casa. Quello del compostaggio domestico è ad esempio un metodo intelligente, pensato per ‘mettere a sistema’ e offrire una seconda chance agli scarti casalinghi

. In buona sostanza si tratta di una tecnica virtuosa di smaltimento e riciclo della parte organica dei rifiuti prodotti nella vita di tutti i giorni (i residui alimentari, le foglie, gli scarti di potatura e così via). Si innesca in questo modo un circuito virtuoso, che è in grado di offrire anche vantaggi di tipo economico, dal momento che una volta ottenuto il compost questo si potrà usare come perfetto fertilizzante naturale per concimare le piante nell’orto e in giardino. E’ un sistema che combatte l’inquinamento, visto che evita il conferimento dei rifiuti in discarica, abbattendo i costi per lo smaltimento.

Le regole per gestire i rifiuti casalinghi e i vantaggi

Con il termine ‘compost’ si intende il prodotto ottenuto dalla decomposizione controllata di diverse sostanze organiche. Il riferimento è in primis agli scarti alimentari e di cucina (dalla verdura alle bucce della frutta e i gusci delle uova) ma anche a residui di operazioni di giardinaggio come fiori secchi, resti di potatura e sfalci di prato.

E’ chiaro che non devono essere utilizzati oggetti di plastica, vetro o metallo e neppure medicinali scaduti. Il compostaggio in giardino può essere facilmente messo in pratica attraverso le apposite ‘compostiere’ (certi Comuni ne incentivano l’impiego con sconti in bolletta): alcune sono da interno, altre da esterno e permettono sia le operazioni di rimescolamento automatico che di monitoraggio continuo della temperatura.

E’ anche possibile ricorrere alla ‘concimaia’, ovvero una buca ricavata nel terreno all’interno della quale si vanno a inserire gli scarti di tipo organico (il rischio, in tal caso, sono gli accumuli eccessivi di acqua). Un corretto mix tra gli scarti risulterà cruciale per evitare cattivi odori o casi di putrefazione: in questo modo i microrganismi procederanno con una corretta attività di decomposizione.

Come avviene la trasformazione degli scarti in compost

E’ tramite un procedimento di tipo biochimico che i rifiuti organici si trasformano in compost: certe sostanze (le quali contengono molecole organiche complesse) sono degradate in composti di tipo più semplice, passando attraverso alcune importanti reazioni chiave. Queste ultime scaturiscono dall’intervento concreto di batteri e muffe ma anche di piccoli insetti.

A seconda dei materiali che si è scelto di conferire e utilizzare per la creazione del compost quest’ultimo avrà una diversa composizione chimica. Occorrerà valutare il rapporto tra la quantità di componenti verdi (ovvero gli sfalci, gli scarti alimentari e i vegetali) e quelle marroni (paglia, foglie secche, escrementi di animali): nel primo caso si tratta di materiali in prevalenza azotati, mentre nel secondo sono più che altro carboniosi.

Please follow and like us:
error

Leggi anche

Consigli utili per scegliere i guanti da giardinaggio

Nel mondo moderno sempre più virtuale e iperconnesso si va spesso a caccia del modo migliore per recuperare un legame autentico con la vita reale. Il rapporto con la terra è atavico, qualcosa di innato per l’essere umano, ecco perché il giardinaggio rappresenta un’attività perfetta per ristabilire un contatto...

Leggi Tutto

Lavori in giardino nel mese di febbraio

Sapere di potersi sempre ritagliare un piccolo grande spazio di relax tra le mura domestiche, prendendosi cura del giardino, rappresenta un toccasana naturale capace di stimolare e migliorare l’umore in pochi e semplici gesti. Con l’inizio di un nuovo anno, non appena le giornate tornano ad allungarsi dopo la...

Leggi Tutto

5 piante adatte a tutti, anche a chi non ha il pollice verde

La psicologia dei colori parla chiaro: la predilezione per determinate tonalità è in grado di svelare i nostri gusti in fatto di abbigliamento e di stile nell’arredamento ma anche di influenzare certe scelte o indicare una speciale predisposizione personale, come quella verso la cura delle piante. Spesso accade, però,...

Leggi Tutto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *